L’endodonzia (detta anche devitalizzazione o terapia canalare) è la procedura che permette di curare e conservare un dente quando la carie – o un trauma – raggiunge la polpa dentale, il piccolo organo vivo che contiene nervi e vasi sanguigni. Quando i batteri si avvicinano alla polpa, questa si infiamma (pulpite) provocando un dolore acuto e pulsante; se l’infiammazione non viene trattata, la polpa muore (necrosi) e l’infezione può diffondersi all’osso circostante, generando ascesso (gonfiore doloroso) o granuloma (lesione spesso silenziosa ma comunque pericolosa).
La terapia endodontica interrompe questo processo in tre passaggi:
Rimozione del tessuto infetto – sotto anestesia locale indolore, si accede al canale radicolare e si asporta completamente la polpa malata.
Disinfezione profonda – il canale viene deterso e sagomato con strumenti di precisione e irriganti antibatterici che eliminano germi e detriti.
Sigillatura ermetica – si riempie il canale con un cemento canalare biocompatibile che chiude ogni via d’accesso ai batteri, prevenendo nuove infezioni.
Alla fine, il dente viene ricostruito con una otturazione o, se necessario, con una corona per ripristinare pienamente estetica e funzione masticatoria. Grazie alle moderne tecniche rotanti in nichel-titanio, al controllo radiografico e (quando disponibile) all’uso del microscopio, la devitalizzazione è rapida, sicura e consente di salvare il dente evitando estrazioni e impianti più impegnativi. Con una buona igiene orale e i controlli periodici, il dente curato può durare a lungo, continuando a svolgere il suo ruolo in totale comfort.
No: l’intervento viene eseguito in anestesia locale, per cui non si avverte dolore. Al termine potresti provare un leggero fastidio o sensibilità alla masticazione per 1-2 giorni, facilmente controllabile con comuni analgesici.
Nella maggior parte dei casi basta un solo appuntamento di 45-60 minuti. Se il dente presenta infezioni importanti o canali complessi, il dentista può programmare una seconda seduta di medicazione e chiusura definitiva.
Dopo aver rimosso la polpa il dente perde parte della sua idratazione naturale e può indebolirsi; per questo, soprattutto sui molari, si consiglia spesso una corona o un intarsio che rinforzi la struttura e prevenga fratture future.
Evita cibi duri nelle prime 24 ore e mantieni una rigorosa igiene orale; spazzola delicatamente l’area e usa il filo interdentale. Se compaiono gonfiore o dolore intenso contatta lo studio: potrebbe bastare un semplice aggiustamento dell’altezza dell’otturazione o una terapia aggiuntiva.
Con le tecniche e i materiali attuali il tasso di successo supera il 90 %. Controlli periodici e radiografie di follow-up garantiscono che l’osso intorno alla radice guarisca correttamente e il dente resti sano nel tempo.
Studio Dentistico a Balestrate
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